Gennaio 2010
16 novembre 2009 - Cinema, Dal Magazine, Focus

2012: La Sopravvivenza si gioca in Rete


Il 2012 sta bussando alle porte ma già da qualche anno la data del 21 dicembre semina ansie e aspettative che confinano spesso col ridicolo e con l’assurdo. Spesso si ha la forte sensazione che si stia raccontando una grande e ben costruita barzelletta.

Ma sarà davvero così? Come per l’anno Mille nel Medioevo, come per il Millennium Bug del Duemila, l’Uomo non riesce a resistere alla tentazione di mettersi nelle mani di eventi più grandi di lui e più grandi della Divinità, qualunque essa sia, in cui crede. Di mettersi nelle mani insomma di eventi inspiegabili e irrazionali che sconvolgono la sua esistenza.

Razionalizza, tenta di trovare soluzioni e ad ogni teoria nasce una contro-teoria, ad ogni affermazione una contro-affermazione sicché quelle poche certezze costruite nel tempo con la memoria dei Saggi vengono meno, confuse nel gran calderone di verità e menzogna, follie e illusioni.

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La vera partita da giocare non è con un futuro incerto o con una predizione più o meno azzeccata ma è forse con noi stessi, così anche per il 2012 anno in cui la nostra vita dovrebbe essere in pericolo cerchiamo tutte le soluzioni per farla franca, per gabbare il pericolo, per vincere la partita e sopravvivere a una catastrofe vera o presunta.

Ma quale dovrebbe essere poi questa catastrofe? Strani omini verdi che invadono la terra, angeli caduti che vengono a portare la parola perduta, extraterresti da Nibiru, inversione dei poli magnetici, prosciugamento delle acque, asteroidi che colpiranno la terra, guerra atomica o batteriologica, catastrofi finanziarie.

Allora i Maya avranno ragione? Avranno torto? Domande, ansie, incertezze che non riescono a trovare punti fermi.

Sento di poter dire che certamente non riusciremo a trovare una soluzione finché non vivremo in presa diretta quello che accadrà, ma nel frattempo sugli scaffali delle librerie si ammonticchiano centinaia di volumi pseudoscientifici a caro prezzo che pontificano sul da farsi come estremo godimento dei direttori di marketing editoriale e nel Web, fino a qualche anno fa, uno strano personaggio di nome John Titor, soldato proveniente dal 2036, imperava e metteva in guardia circa catastrofi, guerre nucleari, lacerazioni sociali.

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Se fino a qualche anno fa ci si affidava a scritture sacre per dibattere dai pulpiti ad oggi è il Web il terreno di scontro preferito da complottisti e anti-complottisti, proprio sul Web sono prolificati siti e blog sul 2012 che avanzano teorie fantastiche proponendo a volte pacchetti-soluzioni a prezzi non proprio anti-crisi.

Nelle Rete si gioca allora una partita, quella della sopravvivenza al 2012, chi avrà la soluzione in pugno potrà raccontarlo alle generazioni future o passate…come John Titor!

Così alcuni siti nel solco della tradizione New Age predicano la consapevolezza di un risveglio planetario e invitano ad associarsi ai loro gruppi di meditazione per prepararsi al cambio vibrazionale-dimensionale, come un’associazione culturale no-profit che sul proprio sito dedica Forum e Blog al 2012 avanzando l’ipotesi che Siriani, Pleiadiani, Orionesi ed altre civiltà extraterrestri stiano collaborando con noi per la ricostruzione di un nuovo piano divino.

Altri siti vendono un ‘pacchetto-salvazione’ con libro e Dvd a € 99 anziché € 150. Ma alcuni siti sono più precisi e indicano le zone della terra da evitare e dove andare esattamente per salvarsi, proponendo un’ ipotetica mappa del globo terracqueo facendo fede alle teorie di David Icke o alle teorie di chicchessia. Oltre ai contatti massivi Ufo dunque si prevedono anche catastrofi come maremoti, terremoti, eruzioni vulcaniche.

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Non solo, ma alcuni siti complottisti avanzano l’idea che il governo norvegese sappia perfettamente cosa accadrà e proprio per questo stia costruendo, con l’aiuto dell’Unione Europea e degli Stati Uniti d’America, un bunker di proporzioni gigantesche per stipare approviggionamenti di massa di cibo e sementi, esattamente nella zona delle isole Svalbard e nel Nord artico.

Uno stralcio di un presunto rapporto recita così: La gente comune non saprà nulla fino alla fine, perché il governo non vuole creare panico di massa.

Tutto accadrà silenziosamente e i governanti semplicemente spariranno. Vi dico questo: non girate tranquilli di notte, prendete precauzioni per salvarvi con la vostra famiglia. Unitevi agli altri, lavorate insieme per trovare soluzioni a tutti i problemi che dovrete fronteggiare.

A questi allarmismi del tutto soggettivi si uniscono però lanci di notizie ufficiali fresche di stampa al 21 aprile 2009 in cui si ipotizza per il 2012 un aumento, un picco massiccio, dell’attività solare con tempeste elettromagnetiche che determinerebbero il tracollo dei mezzi di comunicazione, Internet compreso. Alla notizia ha fatto seguito un tam-tam sul Web che continua ancora oggi.

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A confermare però il lancio della notizia è la National Academy of Sciences e a riportarlo un Blog che si occupa di informatica: “Evento cosmico dalla portata globale, scatenato dall’interazione tra le esuberanze elettromagnetiche del sole e la magnetosfera terrestre, le tempeste solari sono un fenomeno naturale che da sempre influenza la tecnologia.

Nel 1859 massicce tempeste spazzarono via i cavi telegrafici USA, nel 1989 danneggiarono l’intera griglia elettrica canadese e nel 2005 fu il turno dell’elettronica.

Quello del 2012, però, potrebbe essere il peggior picco del fenomeno considerando l’attuale e sempre maggiore interdipendenza delle attività umane con gli apparati funzionanti a energia elettrica: la NAS avverte sul pericolo di uno “scompiglio nei trasporti, nelle comunicazioni, nei sistemi bancari e finanziari, nei servizi governativi, di guasto o malfunzionamento della fornitura di acqua potabile a causa di problemi alle pompe, e la perdita di cibo deperibile e medicinali a causa della mancanza di refrigerazione”.

Per non parlare dei danni alla rete di satelliti GPS orbitante intorno al pianeta”. Dunque Internet sarebbe in pericolo e nel prossimo futuro nuove modalità di connessione sarebbero alle porte a disposizione però di pochi.

Alle teorie esposte è interessante leggere i commenti dei navigatori della Rete ricchi di scetticismo e di rifiuto per un’ umanità che si sta sempre più degradando nella politica e nella società, alcuni si augurano che accada davvero qualcosa altri invece hanno cara la vita, il lavoro, la ragazza o il cane e preferiscono non pensarci.

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Molti propongono soluzioni fai da te, proponendo progetti per una agricoltura sostenibile per fare solo un esempio o coltivare fiori in quanto certi abbinamenti cromatici possono prevenire eventuali depressioni da 2012.

Studiosi, registi, giornalisti dal canto loro si prodigano e si spremono le meningi a scrivere ‘analisi scientifiche’ e a parlare con retorica di ‘fattibilità degli eventi’ pur di vendere qualche copia di libri o documentari-rivelazione.

Agli scritti c’è da segnalare comunque moltissimi video costruiti dagli utenti del Web che vogliono mostrare e dimostrare fatti e misfatti per sconfiggere scettici e oscurantisti. C’è davvero da divertirsi a vederli e ci si può fare un’idea più precisa della miriade di teorie a cui abbandonarsi, per ogni gusto e per ogni bizzarria.

Cosa ne pensate voi? Sarà davvero la fine del mondo?

Dal magazine di Maggio 2009

Autore: Alessandro Martinisi

Nato a Novara nel 1980 ha conseguito una laurea quadriennale presso il DAMS dell'Università degli Studi di Torino e una Laurea specialistica in Gestione dei Media presso la Facoltà di Scienze della Comunicazione della Università della Svizzera italiana di Lugano.

12 Commenti

  1. Bellissimo articolo! Secondo me è tutta una bufala ma staremo a vedere =)

  2. Avevo gia letto l’articolo su magazine di maggio! Penso che qualcosa in atto ci sia, non so a che livelli ma staremo a vedere…

    Un saluto da una vostra accanita lettrice!

  3. una cosa è certa…
    se i governi sanno qualcosa non ci diranno nulla fino alla fine!

  4. tarlodelvallo

    Se pubblicate indagini di questo “tipo” mi depenno!

  5. Dopo John Titor questa è la più grande cazzata del secolo.

  6. Stasera scriverò il post sul film 2012 sul mio sito, nuZzmoVie, ne racconteremo delle belle in merito.

  7. Giampaolo

    L’articolo è bello, tentatore e mi ha provocato reazioni discordi. Diciamo che tutto sia una bufala…è ciò che tutti credono o almeno sperano. Non ho mai creduto a Nostradamus, nè ad alcun altro profeta, veggente o cose simili. Questo 2012 invece mi intriga e mi incuriosisce. Intanto adoro gli effetti speciali e quì mi pare ce ne siano in abbondanza e fatti piuttosto bene. Mi affascina la strada che si gonfia, la Sistina che si screpola e il cupolone che finalmente si leva da mezzo. Mi dispiace per la Sistina e per i musei vaticani, ma non mi pare siano stati inclusi nelle immagini. Il povero Cristo del Corcovado carioca va in pezzi. Non mi è piaciuto se non altro per rispetto a Marconi Guglielmo che nel 33 lo inaugurò accendendo le sue luci con un impulso radio trasmesso dalla sua nave “Elettra”. Gli aeroplani che sfrecciano in mezzo allo sfacelo e a bassa quota mi danno fastidio. Disturbano la fine del mondo. E quì viene il punto diciamo così, più delicato. Dopo aver fatto certe considerazioni vorrei essere in mezzo a quello sfacelo. Non ho ancora scelto il posto giusto, ma vorrei tardare il più possibile il momento finale per stupirmi fino a saturazione, compiangere chi mi precede e anche piangere con gli ultimi. Chi sa! Vorrei provare emozioni forti miste a goduria in base al famoso “mal comune mezzo gaudio”. Poi perchè devo anche avere un fondo cattivello, o meglio sansonico, per vedere la fine dei filistei (o palestinesi) spazzati dall’inevitabile tsunami del finale.
    Ora che mi hai fatto venire queste voglie sarò deluso sia dal film che dai mancati effetti speciali e profondamente disincantato dal dovermi svegliare “the day after” nel mio comodo lettuccio, avendo tutto sommato dormito come un ghiro.
    Un abbraccio.
    GP

  8. L interesse che dimostri e la tua breve presentazione delle tanto discusse previsioni dimostrano comunque inteligenza e nn completa abnegazione di ciò che cmq l evoluzione del monod sta subendo..
    Se ciò che ci stanno proponendo nella propaganda mondiale futuristica averrà noi saremo e siamo cmq in balia del ns destino e del ciclo della ns esistenza …vita e morte.. quello di cui voglio occuparmi e quindi di questo.. quale senso e quale opportunità la vita e così la morte..di quale migliore chance possiamo approfittare per cogliere il senso dell esistenza ciclica se nn quella in cui ci viene prospettato il futuro della distruzione… quale novità?!..la nostra opportunità resta cmq e sempre ora..
    nn ho altro potere di trasformazione se nn quello di occuparmi adesso delle cause future del mio destimo..il processo di “causa effetto”..abbiamo forse altro potere? e se dovesse accadere, come cmq avverrà (l unica incognita che ci retsa è la forma)abbiamo forse il potere di poter fermare un destino così al di sopra della ns comprensione?!..
    Quindi dopo la preoccupazione il mio consiglio è l Occupazione..occupiamoci di creare il ns giorno migliore per noi e per chi ci sta intorno, occupiamoci di amare e di considerare il ns vicino come il ns migliore amico occupiamoci di comprendere che viviamo tutti le stesse paure e abbiamo tutti gli stessi bisogni, ocupiamoci di dare una mano alle persone meno fortunate e così di farci aiutare da quelle più fortunate,occupiamoci di abbandonare la rabbia l orgoglio e l ignoranza per lasciare spazio alla compassione come comprensione ,all amore e alla consapevolezza della vita … vite e morte quale grande mistero quale grande tormento..

  9. giuseppe

    riflessione… per chi pensa,,,,ottimo articolo, bravo Alex

  10. Bell’articolo, fatto sta che noi diventeremo ancora più stupidi e la chiesa ancora più ricca

  11. Giampaolo

    @ Famba:

    Cha bello !!! Dimmi come fanno , mi faccio prete subito…prima della fine :-) )

  12. anonima veneziana

    Più esauriente di Giacobbo, più sornione di Ruggeri, ottimo articolo! ^_-


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