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	<title>BlogMagazine &#187; Cinema</title>
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	<description>Il Primo Magazine Sfogliabile scritto da Blogger</description>
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		<title>2012: La Sopravvivenza si gioca in Rete</title>
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		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 10:00:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro Martinisi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Dal Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Focus]]></category>
		<category><![CDATA[2012]]></category>

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		<description><![CDATA[Il 2012 sta bussando alle porte ma già da qualche anno la data del 21 dicembre semina ansie e aspettative che confinano spesso col ridicolo e con l’assurdo. Spesso si ha la forte sensazione che si stia raccontando una grande e ben costruita barzelletta.

Ma sarà davvero così? Come per l’anno Mille nel Medioevo, come per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il 2012 sta bussando alle porte ma già da qualche anno la data del 21 dicembre semina ansie e aspettative che confinano spesso col ridicolo e con l’assurdo. Spesso si ha la forte sensazione che si stia raccontando una grande e ben costruita barzelletta.</p>
<p><img src="http://www.blogmagazine.net/wp-content/uploads/2009/11/2012.jpg" alt="" /></p>
<p>Ma sarà davvero così? Come per l’anno Mille nel Medioevo, come per il Millennium Bug del Duemila, l’Uomo non riesce a resistere alla tentazione di mettersi nelle mani di eventi più grandi di lui e più grandi della Divinità, qualunque essa sia, in cui crede. Di mettersi nelle mani insomma di eventi inspiegabili e irrazionali che sconvolgono la sua esistenza.</p>
<p>Razionalizza, tenta di trovare soluzioni e ad ogni teoria nasce una contro-teoria, ad ogni affermazione una contro-affermazione sicché quelle poche certezze costruite nel tempo con la memoria dei Saggi vengono meno, confuse nel gran calderone di verità e menzogna, follie e illusioni.<span id="more-665"></span></p>
<p><a href="http://www.blogmagazine.net/2012-la-sopravvivenza-si-gioca-in-rete/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>La vera partita da giocare non è con un futuro incerto o con una predizione più o meno azzeccata ma è forse con noi stessi, così anche per il 2012 anno in cui la nostra vita dovrebbe essere in pericolo cerchiamo tutte le soluzioni per farla franca, per gabbare il pericolo, per vincere la partita e sopravvivere a una catastrofe vera o presunta.</p>
<p>Ma quale dovrebbe essere poi questa catastrofe? Strani omini verdi che invadono la terra, angeli caduti che vengono a portare la parola perduta, extraterresti da Nibiru, inversione dei poli magnetici, prosciugamento delle acque, asteroidi che colpiranno la terra, guerra atomica o batteriologica, catastrofi finanziarie.</p>
<blockquote><p>Allora i Maya avranno ragione? Avranno torto? Domande, ansie, incertezze che non riescono a trovare punti fermi.</p></blockquote>
<p>Sento di poter dire che certamente non riusciremo a trovare una soluzione finché non vivremo in presa diretta quello che accadrà, ma nel frattempo sugli scaffali delle librerie si ammonticchiano centinaia di volumi pseudoscientifici a caro prezzo che pontificano sul da farsi come estremo godimento dei direttori di marketing editoriale e nel Web, fino a qualche anno fa, uno strano personaggio di nome John Titor, soldato proveniente dal 2036, imperava e metteva in guardia circa catastrofi, guerre nucleari, lacerazioni sociali.</p>
<p><a href="http://www.blogmagazine.net/2012-la-sopravvivenza-si-gioca-in-rete/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Se fino a qualche anno fa ci si affidava a scritture sacre per dibattere dai pulpiti ad oggi è il Web il terreno di scontro preferito da complottisti e anti-complottisti, proprio sul Web sono prolificati siti e blog sul 2012 che avanzano teorie fantastiche proponendo a volte pacchetti-soluzioni a prezzi non proprio anti-crisi.</p>
<p>Nelle Rete si gioca allora una partita, quella della sopravvivenza al 2012, chi avrà la soluzione in pugno potrà raccontarlo alle generazioni future o passate…come John Titor!</p>
<p>Così alcuni siti nel solco della tradizione New Age predicano la consapevolezza di un risveglio planetario e invitano ad associarsi ai loro gruppi di meditazione per prepararsi al cambio vibrazionale-dimensionale, come un’associazione culturale no-profit che sul proprio sito dedica Forum e Blog al 2012 avanzando l’ipotesi che Siriani, Pleiadiani, Orionesi ed altre civiltà extraterrestri stiano collaborando con noi per la ricostruzione di un nuovo piano divino.</p>
<p>Altri siti vendono un ‘pacchetto-salvazione’ con libro e Dvd a € 99 anziché € 150. Ma alcuni siti sono più precisi e indicano le zone della terra da evitare e dove andare esattamente per salvarsi, proponendo un’ ipotetica mappa del globo terracqueo facendo fede alle teorie di David Icke o alle teorie di chicchessia. Oltre ai contatti massivi Ufo dunque si prevedono anche catastrofi come maremoti, terremoti, eruzioni vulcaniche.</p>
<p><a href="http://www.blogmagazine.net/2012-la-sopravvivenza-si-gioca-in-rete/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Non solo, ma alcuni siti complottisti avanzano l’idea che il governo norvegese sappia perfettamente cosa accadrà e proprio per questo stia costruendo, con l’aiuto dell’Unione Europea e degli Stati Uniti d’America, un bunker di proporzioni gigantesche per stipare approviggionamenti di massa di cibo e sementi, esattamente nella zona delle isole Svalbard e nel Nord artico.</p>
<p>Uno stralcio di un presunto rapporto recita così: <strong>La gente comune non saprà nulla fino alla fine, perché il governo non vuole creare panico di massa</strong>.</p>
<p>Tutto accadrà silenziosamente e i governanti semplicemente spariranno. Vi dico questo: non girate tranquilli di notte, prendete precauzioni per salvarvi con la vostra famiglia. Unitevi agli altri, lavorate insieme per trovare soluzioni a tutti i problemi che dovrete fronteggiare.</p>
<p>A questi allarmismi del tutto soggettivi si uniscono però lanci di notizie ufficiali fresche di stampa al 21 aprile 2009 in cui si ipotizza per il 2012 un aumento, un picco massiccio, dell’attività solare con tempeste elettromagnetiche che determinerebbero il tracollo dei mezzi di comunicazione, Internet compreso. Alla notizia ha fatto seguito un tam-tam sul Web che continua ancora oggi.</p>
<p><a href="http://www.blogmagazine.net/2012-la-sopravvivenza-si-gioca-in-rete/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>A confermare però il lancio della notizia è la National Academy of Sciences e a riportarlo un Blog che si occupa di informatica: “Evento cosmico dalla portata globale, scatenato dall&#8217;interazione tra le esuberanze elettromagnetiche del sole e la magnetosfera terrestre, le tempeste solari sono un fenomeno naturale che da sempre influenza la tecnologia.</p>
<p>Nel 1859 massicce tempeste spazzarono via i cavi telegrafici USA, nel 1989 danneggiarono l&#8217;intera griglia elettrica canadese e nel 2005 fu il turno dell&#8217;elettronica.</p>
<p>Quello del 2012, però, potrebbe essere il peggior picco del fenomeno considerando l&#8217;attuale e sempre maggiore interdipendenza delle attività umane con gli apparati funzionanti a energia elettrica: la NAS avverte sul pericolo di uno &#8220;scompiglio nei trasporti, nelle comunicazioni, nei sistemi bancari e finanziari, nei servizi governativi, di guasto o malfunzionamento della fornitura di acqua potabile a causa di problemi alle pompe, e la perdita di cibo deperibile e medicinali a causa della mancanza di refrigerazione&#8221;.</p>
<p>Per non parlare dei danni alla rete di satelliti GPS orbitante intorno al pianeta”. Dunque Internet sarebbe in pericolo e nel prossimo futuro nuove modalità di connessione sarebbero alle porte a disposizione però di pochi.</p>
<p>Alle teorie esposte è interessante leggere i commenti dei navigatori della Rete ricchi di scetticismo e di rifiuto per un’ umanità che si sta sempre più degradando nella politica e nella società, alcuni si augurano che accada davvero qualcosa altri invece hanno cara la vita, il lavoro, la ragazza o il cane e preferiscono non pensarci.</p>
<p><a href="http://www.blogmagazine.net/2012-la-sopravvivenza-si-gioca-in-rete/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p>Molti propongono soluzioni fai da te, proponendo progetti per una agricoltura sostenibile per fare solo un esempio o coltivare fiori in quanto certi abbinamenti cromatici possono prevenire eventuali depressioni da 2012.</p>
<p>Studiosi, registi, giornalisti dal canto loro si prodigano e si spremono le meningi a scrivere ‘analisi scientifiche’ e a parlare con retorica di ‘fattibilità degli eventi’ pur di vendere qualche copia di libri o documentari-rivelazione.</p>
<p>Agli scritti c’è da segnalare comunque moltissimi video costruiti dagli utenti del Web che vogliono mostrare e dimostrare fatti e misfatti per sconfiggere scettici e oscurantisti. C’è davvero da divertirsi a vederli e ci si può fare un’idea più precisa della miriade di teorie a cui abbandonarsi, per ogni gusto e per ogni bizzarria.</p>
<p><strong>Cosa ne pensate voi? Sarà davvero la fine del mondo?</strong></p>
<p><strong>Dal magazine di <a href="http://www.blogmagazine.net/maggio_2009.php?pag=20">Maggio 2009</a></strong></p>
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		<title>Come è nato il fenomeno Twilight?</title>
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		<comments>http://www.blogmagazine.net/come-e-nato-il-fenomeno-twilight/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 30 Oct 2009 07:00:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gabriele Farina</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cinema]]></category>
		<category><![CDATA[Dal Magazine]]></category>
		<category><![CDATA[Celebrità]]></category>
		<category><![CDATA[Twilight]]></category>

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		<description><![CDATA[Nessun dubbio che il 2008 sia stato l&#8217;anno dei vampiri. Due titoli su tutti hanno sancito il ritorno di uno dei mostri più utilizzati nel cinema di tutti i tempi.

Naturalmente Twilight, il film di Catherine Hardwicke , tratto dal primo libro della saga di Stephanie Meyer, che ha invaso le nostre vite quest&#8217;autunno.
Ma soprattutto (per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Nessun dubbio che il 2008 sia stato l&#8217;anno dei vampiri. Due titoli su tutti hanno sancito il ritorno di uno dei mostri più utilizzati nel cinema di tutti i tempi.</p>
<p><img src="http://www.blogmagazine.net/wp-content/uploads/2009/10/twilight.jpg" alt="" /></p>
<p>Naturalmente <a href="http://www.imdb.com/title/tt1099212/">Twilight</a>, il film di <a href="http://www.imdb.com/name/nm0362566/">Catherine Hardwicke</a><strong> </strong>, tratto dal primo libro della saga di <strong>Stephanie Meyer</strong>, che ha invaso le nostre vite quest&#8217;autunno.<br />
Ma soprattutto (per quelle che sono le mie preferenze) il bellissimo <a href="http://www.imdb.com/title/tt1139797/">Lasciami entrare</a>, dello svedese <a href="http://www.imdb.com/name/nm0019247/">Tomas Alfredson,</a> ben più horror film del giovanilistico parente di successo.</p>
<p>Del primo si è fatto un gran parlare ovunque, scene di giubilo tra le ragazzine, merchandising da colossal ed anche un <a href="http://www.twilightersitalia.com/sito/index.php">fan club ufficiale</a> in Italia.<span id="more-618"></span></p>
<p>Sul secondo molto meno clamore. Un passaggio molto applaudito al <strong>Torino Film Festival</strong> e un discreto successo all&#8217;uscita in sala.<br />
Personalmente ritengo non ci sia partita tra le due pellicole.<br />
<strong>Twilight</strong> è una commediola giovanile, piena di bei ragazzi e pronta a ribaltare le teorie classiche sui vampiri. Più glamour che tensione, più smancerie che sangue.<br />
<strong>Lasciami entrare</strong> è una sorta di noir in salsa svedese. Lunghi silenzi, tanto bianco a spezzare il buio delle notti e suspance in forte crescita. Sangue e omicidi lì dove servono e sono necessari.<br />
Il rapporto tra i due si limita alla storia d&#8217;amore (in <strong>Lasciami entrare</strong> molto sfumata e confusa) tra un vampiro ed un umano.</p>
<p><strong>Ma come si arriva al 2008, l&#8217;anno dei vampiri?</strong></p>
<p>Scusate il lungo preambolo che ci porta a presentare (in ordine rigorosamente cronologico) una serie di film sui/dei/coi vampiri che hanno attraversato e scritto la storia del cinema.</p>
<p>La scelta dei titoli è assolutamente personale e discutibile, sicuramente l&#8217;elenco è incompleto.</p>
<p>Diciamo che ho buttato dentro proprio il minimo indispensabile, con la consapevolezza che per altri  lo stesso “minimo indispensabile” sarebbe diverso.</p>
<p>La partenza non può che riguardare <a href="http://www.imdb.com/title/tt0013442/">Nosferatu il vampiro</a> di <strong>Friedric Murnau</strong>. Siamo nel 1922 ed il vampiro tedesco è un essere che arriva direttamente dalle tenebre. Atmosfere cupe, luci traballanti. La storia è quella del <strong>Dracula</strong> di <strong>Bram Stoker</strong>. Nosferatu è veramente il padre di tutti i vampiri cinamatografici che seguiranno.</p>
<p>Salto di qualche hanno e nel 1931 <strong>Tod Browning</strong> porta sullo schermo un&#8217;enorme successo teatrale interpretato da <strong>Bela Lugosi</strong>. È quel <a href="http://www.imdb.com/title/tt0021814/">Dracula</a> che poi Lugosi interpreterà per il cinema innumerevoli altre volte in una serie di stupendi sequel.</p>
<p>Salto temporale per fermarci al 1958, quando <strong>Terence Fisher</strong> dirige <strong>Christoper Lee</strong>, erede riconosciuto di Lugosi, in <a href="http://www.imdb.com/title/tt0051554/">Dracula</a>. Anche questo film, prodotto dalla Hammer avrà una serie infinita di sequel (quasi) sempre con Lee nei panni del Conte, tanto che lo interpreterà almeno una decina di volte. Una di queste, non per la Hammer, sotto la direzione di <strong>Jesus Franco</strong> nel 1970. Il film è <a href="http://www.imdb.com/title/tt0065569/">Il conte Dracula</a> ed è una delle più fedeli trasposizioni del romanzo di Stoker.</p>
<p>Un paio di anni prima ci aveva pensato <strong>Roman Polansky</strong> a regalarci una delle migliori pellicole dedicate ai vampiri. Il suo <a href="http://www.imdb.com/title/tt0061655/">Per favore non mordermi sul collo</a> è ironico, letale e porta evidente la sua firma autoriale.</p>
<p>Ma non è possibile parlare di vampiri senza tornare a <strong>Jesus Franco</strong> e al suo <a href="http://www.imdb.com/title/tt0066380/">Vampiros lesbos</a>, film col quale ha inizio il rapporto stretto tra vampiro (soprattutto se femmina) e sesso.</p>
<p>Siamo nel 1971 e il tema (sesso, non vampiri) è molto sentito ovunque, tanto che anche <strong>Andy Warhol</strong> produrrà nel 1974, per la regia di <strong>Paul Morrissey</strong> il discusso <a href="http://www.imdb.com/title/tt0071233/">Dracula cerca sangue di vergine&#8230; e morì di sete</a>.</p>
<p>Anno d&#8217;oro per i vampiri il 1979 con il bellissimo e tradizionale <a href="http://www.imdb.com/title/tt0079073/">Dracula</a> di <strong>John Badham</strong> ed il favoloso <a href="http://www.imdb.com/title/tt0079641/">Nosferatu, principe della notte</a> di <strong>Werner Herzog</strong>, remake del film di Murnau ma con un suo potere intrinseco ed autonomo.</p>
<p>E non prendetemi in giro se vi segnalo, nel 1985, <a href="http://www.imdb.com/title/tt0128221/">Fracchia contro Dracula</a> di <strong>Neri Parenti</strong>, perchè anche la serie delle parodie è ben viva e ricca di pellicole degne, questa compresa con Fracchia nella parte di Harker, accompagnato dall&#8217;inseparabile geometra Filini.</p>
<p>E a questo filone appartiene anche <a href="http://www.imdb.com/title/tt0112896/">Dracula morto e contento</a> del grande <strong>Mel Brooks</strong>, parodia con <strong>Leslie Nielsen</strong> fortemente “ispirata” al <a href="http://www.imdb.com/title/tt0103874/">Dracula</a> di <strong>Francis Ford Coppola</strong> uscito nel 1992, un paio di anni prima (e dove ritorna prepotente l&#8217;idea delle vampire lesbiche).</p>
<p>Nello stesso periodo esce anche <a href="http://www.imdb.com/title/tt0110148/">Intervista col vampiro</a>, diretto da <strong>Neil Jordan</strong> e tratto dal primo romanzo della saga di <strong>Anne Rice</strong>. Il film è buono e merita di essere visto ma la saga dei romanzi è assolutamente fantastica e se non l&#8217;avete mai letta vi invito a cercarla. Scoprirete segreti sui vampiri che probabilmente non vi aspettavate.</p>
<p>Negli ultimi anni merita una segnalazione solo <a href="http://www.imdb.com/title/tt0189998/">L&#8217;ombra del vampiro</a>, diretto da <strong>Elias Merhige</strong>, in cui si ripercorre la vicenda della realizzazione del Nosferatu di Murnau (sempre lì torniamo) giocando sulla leggenda che il protagonista fosse realmente un vampiro.</p>
<p>L&#8217;incompleto elenco è giunto al termine ed ha attraversato tutta la storia del cinema.</p>
<p>Naturalmente mancano molti titoli ma l&#8217;obiettivo era di fare una panoramica di titoli imperdibili per chi ama il conte Dracula e la figura elegante del vampiro.</p>
<p>E se volete che sia sincero questo pezzo è anche un invito a quanti si sono innamorati perdutamente di Twilight di concedere al campione d&#8217;incassi di quest&#8217;anno una seconda visione&#8230; dopo aver visto tutti i titoli che vi ho segnalato.</p>
<p><strong>Dal magazine di <a href="http://www.blogmagazine.net/marzo_2009.php?pag=16">Marzo 2009</a></strong></p>
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