Marzo 2010
15 giugno 2009 - 2009, Edizione, Giugno

Online BlogMagazine Giugno 2009


Ecco il quarto numero di BlogMagazine, già in clima vacanza come noterete dalla copertina!

Come al solito vi ricordo la possibilità di scaricare la rivista in formato PDF e di farci sapere i vostri consigli e pensieri, vitali, anche su questo numero per non smettere di evolvere.

Nel magazine di Giugno abbiamo voluto fare una piccola ricerca, con l’aiuto di Riccardo del blog Merlinox, sui Rivali di Google, ovvero la storia che ha preceduto questo colosso e cosa sta accadendo ai giorni nostri.

Non so se ve ne siete accorti ma sono arrivati i Poken! Maurizio ci racconta cosa sono e come usarli!

Ernesto del blog Diritto 2.0 ci spiega meglio la questione sulla Privacy nell’era digitale, molto interessante.

Il bravo Guido Arata di DelfinsBlog invece ci fa scoprire il lato oscuro dell’advertising di oggi, tra circuiti di affiliazione e adsense.

La chiave del successo è davvero il Blogger-Lettore? Scopriamolo insieme a Gianni Puglisi del blog GeekTwice

Quante volte ci capita di sentire dei dolorini al polso per l’uso del mouse? Daniele Aprile di Psiche & Soma ci racconta un paio di metodi infallibili per prevenire questi dolori.

Continuando a sfogliare il magazine troviamo l’articolo di copertina, ovvero la Vacanza diventa 2.0, con Daniele Di Gregorio del blog Ikaro che ci racconta i metodi più intelligenti per prenotare le nostre vacanze su internet risparmiando tempo e soprattuto denaro!

Si è tenuto a giungo l’Electronic Entertainment Expo in cui sono state divulgate alcune delle novità più interessante riguardante i Games, ce ne parla Simone Trimarchi del blog InsideTheGame.

Andando avanti troviamo un articolo riguardante il nuovissimo iPhone 3GS con Claudia Baglioni di iSpazio.

Chi l’ha detto che un blog non può portare clienti? Mirko D’Isidoro di BloGraphik ci spiega il motivo.

Giovanna Gallo del blog  Blogposh ci illustra le scene dei flim visti e rivisti da non perdere.

Se vi dico il nome Susan Boyle cosa mi rispondete? Arriva Chissenefrega dell’omonimo blog a svelare la sua identità con l’articolo ll Fenomeno dei Talent Show.

Autore: Giuliano Ambrosio

Web Designer Freelance di Torino & Blogger aggiornato sulle ultime tendenze web 2.0. Ideatore e Direttore Editoriale di BlogMagazine.

31 Commenti

  1. Clicco e scarico :P bravi ragazzi!

  2. Caro Giuliano, questo mese la copertina “spacca”!!! eeheheh… gran numero!

  3. Claudio

    Grandi!!!!

  4. Bravo Julius mi piace la frase “Segui i Tuoi sogni” andate avanti cosi! Ottimi articoli!

  5. Come siete messi con una versione cartacea??? Ci sono troppi misteri!! Vogliamo sapere eheheh ciao julius!

  6. Bella copertina! Scaricato!

  7. Bravi ragazzi un altro numero ben fatto! Io vi aspetto in edicola!!!!

  8. Scaricato!!!!

  9. Davvero bravi ragazzi vi ho scoperto solo ora!

    Mi vado a scaricare gli altri numeri e poi vi invio una proposta interessante ;)

  10. Belli gli articoli soprattutto quello sulla Privacy di Ernesto ;)

  11. ciao a tutti..finalmente ho scoperto anch’io questo bellissimo blog..grazie in particolare ad alcuni articoli letti su vari blog come Blographik,Italian web design e Web magazine..ho letto con grande piacere ed attenzione l’articolo sui blog/portfolio..complimenti davvero a Mirko..ma anche a Julius e tutti quelli che collaborano a questo progetto..grazie..

  12. Ho finito quasi di leggerlo tutto davvero interessante! Bravi ragazzi questo si che è un progetto 2.0

  13. Vittorio

    Non so che dire strepitoso! La tecnologia per sfogliare è stupenda =)

    Il magazine ha dei buoni contenuti parola di un ex editore ;)

    vi tengo d’occhio ;)

  14. Anche questo numero è strepitoso ed interessante, ma perche cambiare la dimensione alle pagine (da mm 170 x 240 a 340 x 340) è più comodo leggerei pdf in modo sequenziale e non spostandoci da sx a dx. Non tutti vi leggono sui monitor da 24″, fate un sondaggio.
    Saluti e ancora Bravi

  15. Ferdinando ha scritto:

    ciao a tutti..finalmente ho scoperto anch’io questo bellissimo blog..grazie in particolare ad alcuni articoli letti su vari blog come Blographik,Italian web design e Web magazine..ho letto con grande piacere ed attenzione l’articolo sui blog/portfolio..complimenti davvero a Mirko..ma anche a Julius e tutti quelli che collaborano a questo progetto..grazie..

    Grazie di aver apprezzato il mio articolo, ne sono davvero lusingato.
    Se vuoi approfondire ne possiamo parlare anche qui ;) .

  16. Pagina 7 – I rivali di Google
    Wolfram Alpha NON è un motore di ricerca. :)
    É un motore computazionale. É diverso e, per tanto, non in competizione con Google. Soprattutto se si pensa che nasce da Mathematica, software di successo nel mondo scientifico, per le capacità computazionali (appunto) e di rendering.
    Tutt’al più è uno spunto di semantica e ontologie, che ben si affianca al markup nudo e crudo di Google.

  17. Ciao @Giò hai perfettamente ragione. Sono due cose diverse. Ma anche il patron Microsoft diceva che Bing era un “decision engine” ma alla fine il 301 da live.com a bing.com è stato implacabile.
    Sono cose diverse: hai assolutamente ragione.
    Quale è lo scopo di entrambi? Trovare informazioni e relazioni? Forse alla fine verranno usati in modo eguale.
    Wolfram è sicuramente preciso, completo, permettimi “più semantico” rispetto a Google però ancora è molto ridotto come bacino di ricerca e limitato a livello usabile. My 2 cents e grazie per il commento.

  18. Ciao Merlinox.
    Grazie della risposta. Stiamo comunque discutendo di sottigliezze che nessuno dei due comprerebbe per un quarto di penny. :P
    Mi sembra, però, lampante la differenza tra i motori di ricerca tradizionali (in cui includo anche Cuil, citato nell’articolo) che prendono in ingresso una o più parole chiave, verificano il proprio indice e restituiscono un listato di pagine più o meno pertinenti. Wolfram Alpha, a parità di input, invece, associa contenuti a lui già noti cercando una congruenza con le parole chiave indicate, prima di dare una risposta all’utente.

    Per determinati scopi è certamente più pratico usare la pratica search&link, ma per altre, dove le connessioni sono più importanti dell’informazione atomica, diventa prioritario ricorrere a strumenti più complessi (e quindi meno usabili) come WolframAlpha.

    Detto ciò, smetto di fare il puntiglioso e faccio, invece, i complimenti alla redazione per il progetto e la puntualità degli articoli. Ammirevole!

  19. @Giò: il tuo ragionamento non fa una piega. Tant’è che Wolfram, come ho indicato, è gratis oggi… ma ha piani di business futuri ben diversi. Te lo immagini all’interno di un documentale per organizzare i contenuti in modo semantico? Io si… Difetto? La semantica “seria” costa cara, soprattutto in Input!

  20. @ Merlinox: secondo me, invece, rimarrà un progetto a fruizione gratuita. Come ha scritto qualche tempo fa l’ottimo Jon Stokes su ArsTechnica non gli mancano le capacità per produrre ottimo software, ma sicuramente non gli farebbe male lasciarsi alle spalle reazioni del tipo “that’s interesting, but I really have to get back to work”.

    Anche di Google esistono versioni enterprise, dedicate alle PMI, i cosiddetti Search Appliance: macchine HP e software di BigG.

    Di sicuro l’Enterprise Content Management è un campo in piena espansione che potrebbe regalare molte soddisfazioni future a sviluppatori e information architects.

  21. @Giò: il business plane di Wolfram non erano mie ipotesi, ma è scritto nel loro sito: per accedere ai futuri servizi aggiuntivi sarà necessaria profilazione.

  22. @ Merlinox: si perdonami, mi sono espresso in maniera troppo concisa e forse criptica. Intendevo dire che gran parte delle funzionalità, così come accade per il maggior competitor, Google, saranno a mio parere disponibili gratuitamente.
    Non ci sarà il rischio di una versione online gratuita ma dalle funzionalità molto limitate tutto qua.

    Certamente ci sarà la versione a pagamento, con funzionalità dedicate. Come già è per Mathematica, il motore computazionale alla base di WolframAlpha. :)

  23. Non so se sono nel posto giusto per chiedere, ma avrei una curiosità. In BlogMagazine compaiono delle immagini e delle foto davvero interessanti; in questo numero mi ha particolarmente colpito l’illustrazione dell’articolo sulla Privacy, e vorrei sapere chi è l’autore. Ho cercato per tutta la rivista, ma non ho trovato note relative alle immagini. Dove posso trovare i nomi degli autori?

  24. @elisa: Attualmente sto cercando di utilizzare immagini e foto Creative Commons, in futuro sarà prevista una citazione degli autori su tutte le immagini anche per essere il più corretti possibili.

  25. Barbara

    Bel numero! Complimenti!

  26. Bravi ragazzi!


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